La memoria del Partito Comunista Italiano in provincia di Livorno dentro uno spazio digitale

Il progetto di alto valore scientifico promosso dall’Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Livorno è nato con l’obiettivo di valorizzare il significativo patrimonio fotografico in suo possesso attraverso la realizzazione di un apposito spazio digitale. Pensato al fine di garantirne la fruibilità a ricercatori, docenti e alle giovani generazioni, il lavoro ha trovato la sua motivazione di partenza nell’attività di archiviazione e digitalizzazione documentaria già intrapresa dall’Istoreco Livorno nel corso degli ultimi dieci anni. L’occasione ha dato all’Istituto l’opportunità di implementare e arricchire un’operazione analitica di grande rilievo per lo studio della vicenda dei comunisti, specialmente se considerati il territorio e la città in questione. Nel 1921 Livorno vide infatti nascere l’allora Partito comunista d’Italia, rappresentando per decenni – con la sua provincia – uno dei territori deputati al radicamento di quel partito nella società italiana. La fase di valorizzazione documentaria è stata sviluppata su cinque direttive, distinte ma convergenti, costituendo una base costantemente ampliabile nel corso degli anni:

  1. Digitalizzazione, descrizione e catalogazione di 1.700 unità fotografiche, finalizzata e rendere disponibili documenti provenienti non solo dalla città di Livorno, ma dall’intero territorio provinciale, sottraendoli ad irreversibili e definitive dispersioni. Il lavoro condotto dalla Dottoressa Marta Palazzi e dal Dottor Francesco Levy si è concentrato in particolar modo sulla documentazione presente nei fondi del Partito comunista della Federazione di Livorno ed in quelli personali di Bruno Bernini, Nelusko Giachini, Valchiria Gattavecchi e Oriano Niccolai.
  1. Realizzazione di un mappa – potenzialmente in espansione – dei luoghi della memoria del Partito comunista italiano tra Livorno e provincia. La sezione diventerà una base per visualizzare i luoghi chiave per la storia provinciale del Pci, ma anche il punto di partenza per nuovi percorsi di trekking urbano (già promossi dall’Istoreco di Livorno) che toccheranno realtà di imprescindibile rilievo storico come il Teatro Goldoni e il Teatro San Marco. Ogni luogo è accompagnato da un quadro storico-descrittivo in lingua italiana e inglese
  1. Realizzazione di 15 podcast su alcuni protagonisti della vita del Partito comunista in provincia di Livorno: Albano Querci, Ersilio Ambrogi, Sante Danesin, Oberdan Chiesa, Fabio Baldassarri, Primetta Cipolli Marrucci, Riccardo Tedeschi, Ilio Barontini, Astarotte Cantini, Oriano Niccolai, Demiro Marchi, Garibaldo Benifei, Valchiria Gattavecchi, Eustachio Calvanico e Nicola Badaloni.
  1. Una bussola bibliografica aggiornata, in cui sono indicati riferimenti archivistici, materiale video e le principali pubblicazioni relative alla storia del Partito comunista italiano tra Livorno e provincia.
  1. L’allestimento di cinque seminari su Primetta Cipolli (Cecina), Bruno Bernini (Livorno), Astarotte Cantini (Livorno), Albano Querci (Castagneto Carducci) e Oriano Niccolai (Livorno) e di un convegno finale (14 dicembre 2023) dal titolo: Il Pci in provincia di Livorno: storia e memoria dentro uno spazio digitale.

Il progetto è a cura dell’Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Livorno ed è stato realizzato grazie al contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali ed internazionali.

Titolo progetto

Storia e memoria del Pci in provincia di Livorno

Codice Progetto

158-PCI

Codice Unico di Progetto (CUP)

J47F22000100008

Con il contributo di 

Presidente Istoreco Livorno: Claudio Massimo Seriacopi Responsabile scientifica: Catia Sonetti Coordinamento scientifico: Federico Creatini Digitalizzazione fotografica: Francesco Levy Descrizione fotografica e condizionamento: Marta Palazzi Gestione informatica: Boom Srl Montaggio podcast: Erika Schiano
Traduzione luoghi della memoria: Patrizia Papalini Segreteria e rendicontazione: Laura Fedi, Margherita Paoletti Collaboratori scientifici: Michela Molitierno, Giovanni Brunetti